C’erano una volta gli Splash Brothers.

Eh sì, c’erano.

C’erano perchè erano solo due e perchè fondamentalmente facevano “splash” da ogni parte del campo.

Mettiamola così: una cosa è cambiata, l’altra è rimasta tale e quale (e forse, migliorata).

Sta di fatto che Steph Curry e Klay Thompson, un tempo conosciuti “solo” per le doti di tiratori, negli ultimi tre anni sono diventati campioni NBA due volte e, dalla scorsa stagione, si è aggiunto al gruppetto anche Kevin Durant, col quale hanno appunto vinto l’ultimo titolo.

Per ritrovare nel passato un trio di tiratori così mortiferi nello stesso starting five, bisognerebbe scomodare qualche sorta di sciamano statistico e, se si pensa che il coach di questi Warriors è, numericamente alla mano, il miglior tiratore della storia per quanto riguarda la percentuale di tiro da 3 punti, la congiunzione astrale assume proporzioni inquietanti.

A tal proposito, esaminando i migliori 250 giocatori della storia NBA per percentuale da tre punti ed i migliori 250 per canestri da tre punti segnati, risulta un gruppo di 174 giocatori che compaiono in entrambe le graduatorie.

Di questi, casualmente, ce ne sono 4 che di questi tempi bazzicano dalle parti della Oracle Arena.

Nel grafico, ognuno dei 174 giocatori è contraddistinto da un marker circolare che, al passaggio del mouse, riporta sia valore sia rank per le due graduatorie riportate sugli assi (canestri da tre punti su asse x e percentuale su asse y).