Ore 6:25 Cusin si alza prestissimo e porta un blocco ad Aradori.

 

Ore 7:30 suona la sveglia di Messina, ma tanto non dorme dal 9 luglio dell’anno scorso. Il giorno di Italia-Croazia.

 

Ore 8:15 Della Valle annuncia ai compagni che resta a Reggio Emilia.

 

Ore 8:22 Della Valle annuncia ai compagni che è fatta con Torino.

 

Ore 8:28 Della Valle annuncia ai compagni che è saltato tutto con Torino e resta a Reggio.

 

Ore 8:31 Della Valle annuncia ai compagni che giocherà il girone d’andata con Reggio, quello di ritorno con Torino e i playoff con Tortona che è a metà strada.

 

Ore 8:32 Messina annuncia a Della Valle che non è nei 12.

 

Ore 8:52 Cusin porta un blocco ad Hackett.

 

Ore 9:50 Melli dice a Datome che per far breccia nei cuori dei suoi nuovi tifosi del Fenerbahce ha comprato un mezzo busto di Erdogan. Datome gli risponde con una cosa che fa rima con Erdogan.

 

Ore 10:40 allenamento di fondamentali con gli assistenti allenatori: la sessione di tiro piazzato di Pascolo verrà ripresa da una troupe di Discovery Channel e messa in onda dopo la mezzanotte.

 

Ore 11:20 Un tifoso sugli spalti grida che siamo la Nazionale più forte di sempre. Messina lo abbatte con un AK-47.

 

Ore 11:40 gara di tiro da tre tra Biligha e Burns, vince il primo che arriva a 10.

 

Ore 12:35 Cusin porta un blocco a Cinciarini

 

Ore 12:50 Su un cambio di direzione la caviglia di Belinelli si gira leggermente. 16 fisioterapisti, 8 massaggiatori, 7 ortopedici e il dottor House si fiondano in campo. Per fortuna non è nulla di serio e Messina può tornare a respirare.

 

Ore 13:45 Mario Rossi scrive su Facebook che la sconfitta in amichevole con la Serbia è vergognosa perché una squadra come l’Italia deve puntare a vincere gli Europei.

 

Ore 13:50 Mario Rossi viene condannato a 12 anni di reclusione.

 

Ore 14.15 è il momento dello snack pomeridiano: Hackett mangia un toast, Datome dei malloreddus, Melli una confezione intera di Kinder cioccolato

 

Ore 14:20 per alzare il livello degli allenamenti, Messina decide di convocare Cecilia Zandalasini.

 

Ore 14:40 Cusin porta un blocco a Datome.

 

Ore 15:10 Pomeriggio di relax per i ragazzi: Filloy guarda 43 puntate di telenovelas, Burns guarda i Simpsons, Aradori guarda le fighe che passano sotto l’albergo.

 

Ore 17:45 l’allenamento pomeridiano inizia con un discorso di Messina alla squadra: “Gigi, ti ho convocato perché tu ci porti esperienza. Beli, ti ho convocato perché tu ci porti talento. Cincia, ti ho convocato perché tu ci porti i cinesini, sono dentro quella stanza, corri a prenderli grazie”

 

Ore 18:10 battibecco in campo tra Hackett, Belinelli e Pascolo. I toni si alzano e si sfiora la rissa.
– Hackett: “Dovete fare quello che dico io in campo!! Ho giocato con Spanoulis!!”
– Belinelli: “Io giocavo per Michael Jordan, parlo io e voi eseguite!”
– Pascolo: “Io giocavo con Peppe Poeta”

 

Ore 18:11 Hackett e Belinelli si scusano con Pascolo e si inginocchiano in segno di rispetto.

 

Ore 18:20 Messina spiega lo schema “pugno”, ma non c’è Gallinari quindi cambia schema.

 

Ore 18:25 Cusin porta un blocco a Sacripanti.

 

Ore 18.30 Messina prova un quintetto con Hackett, Filloy, Abass, Burns e Biligha.

 

Ore 18.31 L’Ansa batte la notizia di un malore per Matteo Salvini.

 

Ore 18:45 Cinque contro cinque: Cinciarini difende fortissimo su Hackett, Datome segna a ripetizione, Melli è un play aggiunto in attacco, Belinelli è immarcabile, Aradori segna fronte e spalle a canestro, in generale giocano tutti ad un’intensità pazzesca eseguendo alla perfezione. Messina si sente come un pastorello di Fatima davanti alla Madonna.

 

Ore 20:00 a cena il clima è disteso e c’è anche il tempo per divertirsi col Karaoke: Filloy dedica a tutta la squadra una struggente “Don’t cry for me Argentina”, Abass si mette le lenti a contatto celesti di Roby Facchinetti e si commuove cantando “Uomini ius soli” dei Pooh.

 

Ore 21:10 Biligha mette la decima tripla di tabella e vince la gara di tiro da tre con Burns.

 

Ore 21:40 i due friulani Cusin e Pascolo decidono di sfidarsi a chi beve più grappe: vince il primo 18-17 con una grappa allo scadere dall’angolo.

Il Cuso in fase digestiva

 

Ore 22:10 Pascolo, in preda ai fiumi dell’alcool, twitta a Klay Thompson:

 

Ore 22:30 giretto in centro per alcuni giocatori, ma a Tel Aviv stasera fa freschino: Melli prende una felpa, Aradori il bomber, Burns il montgomery.

 

Ore 23:50 I giocatori sono già nelle loro stanze. Datome, che sente la responsabilità di un’intera squadra, non prende sonno. Decide allora di farsi raccontare la favola della Sirenetta da Ariel Filloy.

 

Ore 00:30 Cusin conta i blocchi per addormentarsi.

 

 

P.S. Forza ragazzi!!!

 


 

articolo di Raffaele Ferraro

immagine di copertina di Davide Giudici