ore 8:30 ci si prepara per la prima edizione delle 12:25 sfogliando i giornali: Novella 2000, Vanity Fair e Il Miglior Amico dell’Uomo

ore 9:30 Riunione con il direttore Giovanni Doti: si discutono i dati auditel del giorno prima. “Vede direttore alle 12:31 di ieri, mentre noi davamo la notizia su Napolitano, la televendita della Monika Sport su Italia 7 Gold ha fatto il doppio di share.. Dobbiamo studiare qualcosa per aumentare gli ascolti”…

ore 11:00 Il direttore conclude la riunione mattutina con un invito a tutto il personale: “Oggi più che mai dobbiamo puntare su una cosa per aumentare gli ascolti, per far impennare lo share e per dare un servizio di maggior qualità ai nostri telespettatori: la figa.”

ore 11:30 l’inviato da Milano sta preparando il servizio sui climi miti che stanno accompagnando l’inizio della primavera. Con 150 euro convince un pensionato (con la minima) a rilasciare un’intervista in costume, ciabatte e telo sulle spalle

ore 11:47 il pensionato si sente male, arriva il 118 a sirene spiegate. L’inviato, molto preoccupato per le condizioni del vecchietto ordina alla troupe “Oh, via via, andiam via”

ore 12:00 manca poco all’inizio del tg ma uno delle redazione si accorge che in scaletta non c’è nessuna notizia di stragi famigliari. Panico. Tensione. Panico. Il problema è che in Italia, il giorno prima, non c’è stato neanche un omicidio..

ore 12:11 Viene contattato Claudio Brachino, ex direttore, che saltuariamente continua a collaborare con il tg. E’ l’asso nella manica nei momenti delicati. “Claudio, Claudio ci manca una strage famigliare, fai qualcosa e sbrigati!!” – “Va bene ragazzi, state tranquilli”. In dieci minuti Brachino scende al piano di sotto del suo palazzo, apre il fuoco su un’intera famiglia, fa sparire uno dei quattro cadaveri giusto per dare un po’di pepe alla notizia e si prepara per la diretta.

ore 12:25 E’ tutto pronto.

ore 12:26 prima notizia: il Milan pareggia con il Barcellona. Approfondimento sulla gnocca in tribuna.

ore 12:30 seconda notizia: la storia straziante di Giorgio. Non ha più cibo da mangiare, ha perso la famiglia attraversando la strada sulle strisce e dorme in una casetta piccolissima di un metro quadrato appena. Giorgio è un labrador.

ore 12:34 terza notiza: il dietro le quinte del calendario del 1999 di Elisabetta Canalis. Approfondimento interno sui capezzoli della Betta (come la chiamano loro)

ore 12:37 Collegamento da Como per la gravissima strage famigliare. Brachino con voce rotta dal dolore intervista un vicino di casa della famiglia “Lei che li conosceva, ci dica qualcosa su questa triste vicenda, chi può essere stato a compiere un gesto così efferato?” – “Tu Claudio. Ti ho visto 10 minuti fa sul pianerottolo, stavo scendendo a buttare l’immondizia e ti ho visto con in mano un kalashnikov”

ore 12:38 per problemi tecnici salta il collegamento da Como

ore 12:40 quinta notizia: Safiria Leccese ci racconta una triste vicenda. Martina e Gustavo si vogliono sposare, ma nessuna chiesa, nessun comune, nessun sindaco (soprattutto quelli di sinistra) vuole celebrare questo rito. La tristissima storia di due siamesi dal pelo liscio.

ore 12:44 sesta notizia: la riforma dell’articolo 18. Aggiornamenti in diretta sullo spacco della Santanchè.

ore 12:47 settima notizia: Lapo Elkann dopo una cena con gli amici, ha fatto uno stronzo grosso come un cerchione della Panda. In diretta dalle fogne di Milano, Ilaria Vigorelli analizza la vicenda da vicino.

ore 12:49 Cotto e Mangiato: la ricetta del giorno è impepata di cozze coi canditi: per chi ama il Natale ma non vuole rinunciare al clima mediterraneo

ore 12:53 si sta per chiudere il tg quand’ecco arrivare in diretta un uomo che piscia sulla scrivania della giornalista in studio, dice il nome di Bersani con un rutto bitonale, fa le corna alla telecamera e scappa via. Niente di nuovo è quel cretino di Lucignolo

ore 13:01 comincia Studio Sport, ma questa è un’altra giornata che magari faremo più avanti. Dico solo che si può riassumere in 3 parole: Galliani, Seredova, Valentino.