ORE 6.30: Pirlo inizia a venir scongelato dalla bara criogenia in cui viene deposto quando non gioca. Lo attende una ricca colazione piena di calorie e zuccheri per dargli quella solita carica che lo contraddistingue dentro e fuori dal campo: camomilla tiepida e due fette biscottate integrali.

ORE 08.30: Buffon si sveglia, rimane 45 minuti a contemplare quel gran pezzo di donna di sua moglie e a pensare alla botta di culo che ha avuto “Porca puttana che figa che è Alena e che belli che sono i miei figli. Siamo proprio una famiglia da over 3,5”.

ORE 09.15: “Stanley Bet” Bonucci torna a casa dopo una serata passata in sala giochi a giocare a Fifa 2012. Ha pareggiato 30 partite su 30 col Bari spendendo 20.000 euro in gettoni

ORE 10.00: Si sveglia Balotelli. L’unico non indagato per il calcioscommesse. Gli squilla il telefono, è un giornalista “Mario sei uno dei pochi giocatori non coinvolti nel calcioscommesse, come mai?” – “Io i soldi li spendo in altra maniera” – “Finalmente viene alla luce il lato nobile che hai, immagino tu faccia moltissima beneficenza” – “Esattamente, faccio donazioni quotidiane alla onlus A.B.T.” – “Non conosco questa organizzazione, di cosa si occupa?” – “Alcool, Bamba e Troie. Quello che mi rimane ci compro le scacciacani ai miei amici”

ORE 11.00: Agli ordini di mister Prandelli, l’allenamento mattutino della nazionale in quel di Zurigo può cominciare.

ORE 11.30: Cassano, dopo una notte di bagordi durata fino a quell’ora, compare in campo in netto ritardo. Prandelli si arrabbia “Antonio se cominciamo così non va per niente bene. Cerca di metterti una mano sul cuore e non farmi incazzare” – “La meno sul cuore? Ma vafan mocca chira chiaveca de sorreta che sei mes fa a moment ci rimeng col cuore mentre mi scopevo 4 perchie una più bbuona dell’eltra, maronna benedetta”

ORE 12.30: Brutto contrasto a centrocampo. Thiago Motta entra duro su Chiellini “Me desculpe giorginho, eu nao fato aposta” – “Maremma maiala, che ti pigli n’accidenti” – “Accidenti, o que significa accidenti” – Interviene Cassano “O che chezzo, accidenti è una merca di dentifricio”

ORE 12.45: Attimi di panico in campo: smarrito il ciuccio di Giovinco

ORE 13.00: Fine dell’allenamento, è l’ora di pranzo, vanno tutti a mensa dal cuoco della nazionale.

ORE 13.35: il cuoco della nazionale svela il suo segreto per dare la giusta carica agli azzurri: menu personalizzati, strutturati in base alla caratteristiche di ciascun giocatore. Per De Rossi un’autarchica pasta all’amatriciana, Chiellini invece trova a tavola il suo piatto preferito, puffi in salsa agrodolce. Per Pirlo invece una insalatina di carote leggera leggera senza sale e senza carote. Sirigu “Per me un’entrèe” e Cassano “Chi è entrèe?” – Nocerino “La fess’e’ mammata”. Rissa fra Cassano e Nocerino. Fine del pranzo.

ORE 15.05: Retata della polizia per le indagini sul calcioscommesse. Bonucci e Buffon scappano e si nascondono in un armadietto dello spogliatoio, dove trovano lo scheletro di Paparesta.

ore 16.20: Qualche ora di relax in vista dell’amichevole della sera contro la Russia. Montolivo in abiti casual fa una passeggiata per le vie di Zurigo: bermuda militare alla moda, scarpa nike bianca molto alla moda e t-shirt sobria con la scritta FIRENZE MERDA non propriamente alla moda, Sirigu con l’i-pod sparato a mille ascolta l’ultimo disco di Edith Piaf, Borini telefona all’anziano che bada a Roma “Francè come stai? L’hai mangiata tutta la pastina?”, Balzaretti va dalla parrucchiera per la messa in piega e i colpi di luce, Balotelli va a mignotte, Buffon va in tabaccheria a comprare un pacchetto di caramelle alla menta da 750.000 euro, Maggio si guarda tutta la serie di “Vacanze di Natale”, Di Natale Nocerino e Cassano vanno in libreria, Bonucci compra una cassa di arance e fa un salto veloce al carcere di Cremona per salutare Mauri.

ore 18.00: Video sulla Russia nella hall dell’albergo. Prandelli mostra ai giocatori i punti di forza e i punti deboli dei russi: tutti attentissimi tranne Buffon, De Sanctis e Bonucci che giocano a battaglia navale e Chiellini che litiga col direttore dell’Hotel perchè l’albergo ha 5 stelle e non 3.

ore 19.00: arrivo allo stadio di Zurigo ed inizia il riscaldamento. Giaccherini è il primo a scendere in campo ma viene fermato da Prandelli “Non importa che ti scaldi, se non avessi giocato nella Juve non ti avrei convocato neanche per gli europei di calcio saponato”. Buffon e De Sanctis provano le uscite, Diamanti prova le punizioni, Balotelli prova le hostess in sala stampa.

ore 20.15: Ultimo discorso del Ct “Il nostro paese ci guarderà e sosterrà le nostre gesta al fine di aumentare sensibilmente la nostra autostima. Facciamo risaltare l’ego di ognuno di noi e andiamo a bettere quei russi, ok??!!” Balotelli, Di Natale e De Rossi svengono. Cassano invece ride “Mister che chezzo dici? Co i lego ci giochev quand’ero picccolo picccolo”

ore 20.43: Inno nazionale. Lo cantano in 4, gli altri o non lo sanno o ne cantano un altro: Sirigu canta la marsigliese, Balotelli canta la canzone delle Peperine al Pepenero, Giovinco canta la sigla di Dragon Ball. Thiago Motta chiede a Nocerino “Que es lo scipio Nocerao?” – “E’ chill che fann i guaglioni con la vespa quann ‘e vecchie ritirano ‘a pensione: ‘o scippio”

ore 20.45: Inizia la partita. Le squadre si affrontano a viso aperto. Balotelli va alcune volte vicino al gol ma un sospetto raccattapalle dietro la porta russa gli fa il gesto del tagligola ogni qualvolta che l’attaccante si presenta in area. A metà primo tempo anche De Rossi va vicino al gol e il raccattapalle oltre al gesto del tagliagola mostra la foto di due ragazze avvenenti che baciano Luca Toni. Il raccattapalle parla un perfetto dialetto calabrese.

ore 21.30: Finisce uno scialbo primo tempo con leggera predominanza territoriale da parte azzurra e Buffon quasi inoperoso.

ore 21.40: Negli spogliatoi Prandelli cerca di spronare i suoi “Ragazzi dobbiamo crederci di piu, dobbiamo fraseggiare maggiormente a centrocampo, dobbiamo tirare piu spesso in porta, Insomma, diamola a Pirlo e che Dio ce la mandi buona.” Interviene Buffon “Mister ho un dolore al polpaccio, preferieri non rischiare” – “Ok Gigi. De Sanctis scaldati che entri” Ghigno di Buffon all’indirizzo di De Sanctis che risponde con un cenno d’intesa.

ore 21.45: al rientro in campo De Sanctis, Bonucci e Maggio parlano a lungo. Pronti via e la russia attacca a testa bassa ma è l’Italia a sfiorare due volte il vantaggio con Cassano tutto cuore e pacemaker che si divora una ghiotta occasione e Marchisio che a tu per tu col portiere si rivela cinico e concreto come Quaresma.

ore 21.50: La russia passa in vantaggio. Kerzakhov con un destro da dentro l’area infila De Sanctis che nell’occasione compie il famoso tuffo dell’attaccante del Pescara, cioè rimane immobile.

ore 22.05: Raddoppio russo, Maggio forse rincoglionito dopo aver visto 4 volte Vacanze di Natale in India nel pomeriggio, lascia una palla rischiosa a De Sanctis che in uscita serve un assist alla “Pirlo” sui piedi di Shirokov che insacca a porta vuota. Prandelli si dispera, Cassano si sente male, Di Natale bestemmia San Gennaro, Bonucci dà un cinque alto al portiere del Napoli e a Maggio e il raccattapalle calabrese si sfrega le mani.

ore 22.20: Altra azione da “comiche” che vede prontagonisti ancora Maggio e De Sanctis con Shirokov che segna la sua personale tripletta. Finisce 3-0 per la Russia.

ore 22.50: Prandelli ai microfoni Rai subisce le aspre critiche dei giornalisti senza replicare. Buffon invece replica a suo modo “E’ stata una settimana di sofferenze per me e la squadra”….

ore 22.51: I terremotati tramite telegramma fanno sapere che sono molto vicini al periodo di sofferenze del portierone della nazionale e sono disposti a scambiare un terremoto 5.1 con una retata della polizia e due terremoti 5.3 (ce l’hanno doppio) con una sua qualsiasi mensilità dello stipendio.

ore 23.10: Scuri in volto, gli azzurri lasciano lo stadio.

ore 23.20: Il raccattapalle in compagnia di 4 zingari sale sul pullman degli azzurri con una valigetta. Si scopre così che il raccattapalle non era altri che Beppe Sculli.

ore 23.35: Gli azzurri tornano in albergo. Prandelli dà l’ordine di andare subito a letto.

ore 00.45: La nazionale al gran completo si trova in un noto night di Zurigo. Tutti tirati a lucido e con la valigetta di Sculli sotto braccio. Alcool e mignotte come se piovessero. Nocerino si fa 12 tequila boom boom alla goccia, Ogbonna beve vodka come acqua e Pirlo in 5 minuti e 24 secondi si tracanna 12 camomille senza zucchero.

ore 00.55: Buffon ordina una Magnum per tutta la squadra pagandola 1 milione e 200 mila euro.

ore 04.55: Prandelli è già sveglio e si trova nella hall dell’Hotel a leggere i quotidiani. Il titolo più cattivo è di Tuttosport “Le doppie punte non vanno, via Prandelli, dentro Conte (che di doppie punte non ne ha)” in allegato un gentile omaggio del Mulino Bianco: 3 pandiSTELLE.

ore 05.10: La nazionale rientra in albergo. Prandelli sviene.

ore 05.45: Cesare chiama la FIGC e rassegna le dimissioni. Abete gli risponde che non può dimettersi senza spiegargli il perchè. “State scherzando spero! Io mi dimetto, questi 4 brocchi venduti che pensano solo sputtanarsi dei soldi non li voglio più vedere!!” – “Cesare, non puoi dimetterti, cerca di capirmi, se ti dimetti è un macello” – “Ma perchè?? Non avete un altro da contattare?? Se chiamate Mazzarri viene di corsa!” – “Cesare a questo punto non verrebbe nessuno, non puoi dimetterti” – “Ma porca troia per quale cazzo di motivo non posso dimettermi???” – “Vabbè, te lo dico,la federazione ha scommesso 4 milioni e mezzo di euro in un sito inglese di scommesse che Prandelli non si sarebbe dimesso prima del 30 giugno” – “No mai voi siete pazzi!!” tu tu tu tu cade la linea

ore 05.55 Prandelli sale in camera di Buffon, apre e si trova davanti montagne di stecche di Marlboro “Gigi dove sei? Vieni qui che devo parlarti” – “Eccomi mister” – “La federazione si è venduta, scommettono anche loro” – “Ma pensa te che schifo, ce ne fosse rimasto uno di pulito nel nostro calcio” – “Hai ragione Gigi, siamo rimasti solo io e te” – “Vero mister, ora però devo salutarla perchè mi parte una corsa di cani in Olanda, ho scommesso 400 mila euro, una parrucca nera di Conte e una bionda di Krasic su un pastore maremmano chiamato Moggy. Mi hanno detto che vince sempre perchè sta simpatico ai giudici di gara”

di Raffaele Ferraro e di Daniele Cuomo