E’ un venerdì di metà Marzo e dando un’occhiata al calendario NBA mi ricordo che manca circa un mese alla fine della Regular Season.

In questo periodo dell’anno, oltre a gustarmi la March Madness, prima che comincino i playoff mi diverto (wow… è veramente divertentissimo, direte voi) a fare dei ragionamenti di massima su come sia andata questa stagione almeno dal punto di vista individuale dei singoli giocatori.

Tra le tante cose che mi girano per la testa, più che vedere quanti punti segnano i top scorer (salvo cataclismi, sono bene o male sempre i soliti sospetti) molto spesso mi piace confrontare le medie realizzative con le percentuali di tiro.

Detto che il trend attuale della NBA è sempre più orientato verso un’adozione globale del tiro da tre punti, ho preso in esame il valore della Effective Field Goal Percentage (eFG%) che rappresenta appunto la percentuale di tiro complessiva calcolata con un fattore moltiplicativo di 1,5 per i tiri da 3 punti (3:2 = 1,5 voilà).

Fatta questa premessa, e senza troppi indugi, nel grafico che segue (da visualizzare in orizzontale per chi lo guarda da telefono) trovate per ognuna delle 30 squadre la classifica interna per quello che riguarda i punti a partita rappresentati dai singoli istogrammi e che poi vengono colorati dal rosso al verde in base al valore dell’eFG%.

Considerando il valore medio della lega pari al 49,4% come colore neutro (grigio), maggiore sarà il valore di eFG% maggiore sarà l’intensità del verde e, analogamente, peggiore sarà la percentuale, più intenso sarà il tono del rosso.

Come al solito, passando col cursore sopra ogni istogramma potete scoprire (a meno che non abbiate già indovinato) i dettagli di ogni singolo giocatore.

Io stesso devo ancora finire di spulciarli tutti, perciò vi lascio alla navigazione!