ore 7.00 De Romanis sbarca a Ostia. Il viaggio da Itaca è stato lungo e tortuoso

ore 8.00 Colazione Fiorito al bar: 85 euro. Strisciata col bancomat della regione e via..

ore 8.30 Si aprono le porte della Regione. Strisciata di badge e comincia la giornata. Fiorito, sarà l’abitutidine, striscia ancora il bancomat.

ore 9.30 La Polverini si dimette

ore 10.00 La Polverini dice di non essersi dimessa

ore 10.30 La Polverini dice di essersi dimessa ma non vuole dimettersi

ore 11.00 La Polverini non si vuole dimettere anche se si è dimessa

ore 11.30 La Polverini è in confusione. Sms dalla banca “E’ stato accreditato sul suo conto un bonifico da parte della regione Lazio di 450.000 euro”

ore 11.35 La Polverini ha deciso, non si dimette.

ore 12.00 La municipale porta via la bat-mobile di Fiorito parcheggiata in divieto di sosta

ore 12.30 Chiara Colosimo nei corridoi della regione balla sopra la macchinetta del caffè intonando “Faccetta nera”

ore 13.00 Fiorito invita a pranzo una decina di amici

ore 14.30 Fiorito e soci finiscono di mangiare. Strisciata da 10.000 euro per 80 coperti. Il ristorante ne ha 40..

ore 15.00 La Cappellaro entra in un una di quelle macchinette automatiche per fototessere che ci sono per strada. Book completo da 750 euro.

ore 15.30 Er Batman va a cambiare l’acqua al pipistrello. Ovviamente usa il gabinetto della regione. Oggi decide di pisciare sopra la collezione di frange della Polverini

ore 16.00 De Romanis è dal salumiere “Salve, vorrei del maiale” – “Prosciutto? Salame? Speck? Mortadella?” – “No, la testa. Me ne dia na trentina che ce devo da fà na festa”

ore 16.30 Fiorito si annoia. Campo minato fatto. Solitario fatto. Prato di casa sua (fiorito..) fatto. Bonifico da 125.00 euro giornaliero sul suo conto non fatto. Non fatto??? Che smemorato. Rimedia subito con un bonifico da 250.000, oggi si sente particolarmente generoso.

ore 17.00 De Romanis crea un’evento su facebook “Toca-pardy a casa mia, vedete de venì” nelle info “E maschere cell’ho io. Ah, niente musurmani pecchè sarà pieno de maiali mortacci loro”

ore 17.30 trecento persone hanno già confermato la loro presenza. Solamente un forse di Renata Polverini.

ore 17.45 De Romanis va dal pescivendolo di fiducia. “Capo er solito” – “Na quintalata de ostrische?” – “Bravo, si tu fossi donna te la leccherei fino a cancellartela”

ore 18.00 Fiorito si prepara per la festa ma ha un problema. Non entra più nel vestito di Er-Batman

ore 18.30 Fiorito è dal sarto “Me devi da allargà sto vestito” – “Te serve per annà a lavorà?” – “Fai poco lo spiritoso che te compro sta baracca e ce faccio un kebabbaro” – “Magara, ce pagherei la metà de tasse”

ore 19.00 Usando 18 metri di stoffa il sarto riesce ad allargare il vestito di Fiorito che è contento come un bambino. Per festeggiare fa un salto in gelateria a prendersi una focaccina col gelato: strisciata da 180 euro.

ore 20.00 De Romanis apre le porte di casa sua. E’ tutto in tema “grecia-antica”, c’è lui vestito da Ulisse, c’è Chiara Colosimo vestita da Troia, c’è un tipico banchetto romano (?), ci sono molti consiglieri vestiti da centurioni (?), c’è Batman, Robin è ammalato, c’è Veronica Cappellaro con la macchina fotografica e ci sono molti consiglieri con le teste di maiale. Manca solo la Polverini…

ore 20.30 De Romanis parla della Polverini “Sta stronza nun è venuta. Se sarà incazzata perchè jo detto che stasera sarà come annà a Troia” risponde stizzito un consigliere “Ah non a troie?? Io pensavo ce ne fossero ne camionata..”

ore 22.00 Il 70% dei presenti ha già un tasso alcolico mai raggiunto nemmeno da Kate Moss. Quelli con le teste da maiale mostrano il perchè di quelle maschere: toccano tette e culi a chiunque, anche a Fiorito (che gradisce).

ore 22.30 Qualche presente è già mezzo nudo. La Cappellaro ne approfitta per fare un calendario.

ore 23.30 Arriva Renata Polverini. Il party si ferma per un attimo. C’è il capo. La gente ha paura. I pompini si bloccano, i cazzi si ammosciano, le puttane si sputtanano, Fiorito perde 2 etti.

ore 23.35 La Polverini si rivolge ai presenti “Beh, perchè state li’ ‘mpalati?? Dateme da bere li mortacci vostri!!!” – “Alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè” Urlo alla Tardelli di tutti i presenti. Ricominciano bocchini, strisciate della carta di credito regionale, piovono litri di champagne, chili di bonifici, Fiorito si mette in bocca 12 hamburger (piatto tipico greco) e un consigliere con la testa di maiale affetta un salame.

ore 23.45 Arriva un’ambulanza a sirene spiegate. Il consigliere non si è accorto che il salame era il suo.

ore 00.10 Riprende la festa. La Polverini si ambienta subito con un paio di rutti, una scoreggia accesa con l’accendino e un “me ne frego” con braccio teso. Alcuni amici di “Ulisse” De Romanis con la testa di maiale si baciano fra loro: sono i proci.

ore 00.35 Fiorito è pieno. Pieno di cibo e pieno di alcool. Comincia a barcollare.

ore 01.00 De Romanis prende la parola “Amici, ce tenevo a ringrazià sta nazione che ce ospita e che c’ha regalato tutto questo. Itaca è un paese stupendo e gli Tajani sono un popolo meraviglioso” – “Ahò ma che stai a ddì? Italia e italiani, stai mbriaco??” – “Eh eh eh sta filastrocca co i giri de parole me l’ero mparata a memoria… Continuiamo co st’orgia va che è mejo”

ore 01.30 Grazie al bonifico da 45.000 euro inviato nel pomeriggio alla Durex, l’orgia può dirsi sicura

ore 02.00 Una scossa di terremoto di magnitudo 7.5 ferma la festa e tutti i presenti scappano via. Metà villa di De Romanis è completamente crollata, ci sono feriti, qualche maiale è sotto alle macerie, qualcun altro è affettato, la Polverini riesce ad uscire da sotto un tavolo con la frangia incredibilmente non spettinata. Si è veramente sfiorata la tragedia.

ore 02.30 La Polverini telefona ad Alemanno “Aò, stato de calamità?” – “E certo, io comunque sto terremoto lo avevo previsto da mo’. Sono du mesi che dormo in strada co na coperta li mortacci mia”. Un consigliere maiale interrompe la Polverini “Renata Renata, non è stato un terremoto, abbiamo chiamato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e non hanno rilevato nessuna scossa. E’ semplicemente caduto Fiorito.

ore 02.35 Alemanno bestemmiando in aramaico rientra in casa maledicendo la coperta

ore 03.00 La festa è finita ed ognuno rientra nella propria casa. Domani, o meglio oggi, è un altro giorno, nuovi bonifici, nuovi prelievi, nuovi toca-pardy, nuovi book fotografici, nuove ville a mutui inesistenti, nuove prese per il culo alla gente onesta aspettano la Regione Lazio.

REGIONE LAZIO: HA DA PASSA’ FIORITO, FATEJE SPAZIO.