DENVER NUGGETS

TEAM ROSTER
NO. NAME POS AGE HT WT COLLEGE 2017-2018 SALARY
00 Darrell Arthur PF 29 6-9 235 Kansas $7,464,912
5 Will Barton SG 26 6-6 175 Memphis $3,533,333
25 Malik Beasley SG 20 6-5 196 Florida State $1,700,640
21 Wilson Chandler SF 30 6-8 225 DePaul $12,016,854
3 Torrey Craig SG 26 6-6 215
35 Kenneth Faried PF 27 6-8 228 Morehead State $12,921,348
14 Gary Harris SG 23 6-4 210 Michigan State $2,550,055
41 Juan Hernangomez PF 22 6-9 230 $2,076,840
15 Nikola Jokic C 22 6-10 250 $1,471,382
20 Tyler Lydon PF 21 6-9 220 Syracuse $1,579,440
7 Trey Lyles PF 21 6-10 234 Kentucky $2,441,400
4 Paul Millsap PF 32 6-8 246 Louisiana Tech $31,269,231
11 Monte Morris PG 22 6-3 175 Iowa State
0 Emmanuel Mudiay PG 21 6-5 200 $3,381,480
27 Jamal Murray G 20 6-4 207 Kentucky $3,355,320
1 Jameer Nelson PG 35 6-0 190 Saint Joseph’s $4,736,050
24 Mason Plumlee C 27 6-11 255 Duke $14,041,096

 

Tanta delusione alla fine della scorsa regular season per i Nuggets, che per una sola partita di differenza si sono visti soffiare la qualificazione ai playoff dai Blazers, perdipiù trascinati dal grande ex Jusuf Nurkic.
L’attacco ha girato alla perfezione, ma la loro difesa è stata tra le peggiori della lega, e sarà il primo aspetto su cui lavorare per ambire ai playoff.

Jamal Murray sembra essersi conquistato il posto da titolare in questa preseason: il giovane playmaker da Kentucky è un giocatore completo con ampi margini di miglioramento, e lo scorso anno ha ben figurato nell’All-Star Weekend conquistandosi il titolo di MVP del Rookie Challenge. Jameer Nelson è la riserva d’esperienza, mentre Emmanuel Mudiay continua a scivolare ai margini della rotazione a causa della sua poca efficienza.

Efficienza che è invece il punto di forza del giovane tiratore Gary Harris, e che lo rende molto gradito a coach Mike Malone. Il 23enne ha appena rinnovato per quattro anni e ha grande upside, anche in fase difensiva.
Will Barton può essere un fattore dalla panca se è in serata, e anche il rookie Malik Beasley potrebbe sorprendere dopo qualche mese di ambientamento.

Il veterano Wilson Chandler sarà titolare se non avrà problemi di infortuni. Alle sue spalle potrebbe subentrare il versatile Barton oppure Juan Hernangomez, che appare tuttavia ancora un po’ grezzo.

Paul Millsap è il grande acquisto dell’estate: una stella in grado di avere un impatto sia in difesa che in attacco, può fornire esperienza e leadership ad un team giovane e costituisce un perfetto compagno di reparto per Jokic. Darrell Arthur è una solida riserva in grado di aprire il campo, intanto che Trey Lyles continua a sviluppare il suo gioco.
Nikola Jokic ha disputato una stagione straordinaria lo scorso anno: può legittimamente rivaleggiare con Marc Gasol per il titolo di miglior centro passatore. Ha stazza, braccia lunghe e soprattutto un ampio repertorio offensivo, che include anche un ottimo tiro da fuori. Può migliorare l’aspetto difensivo, per il quale c’è comunque Mason Plumlee (ad oggi un lusso dalla panca) a correggere le sbavature. Sembrano al termine i giorni in Colorado di Kenneth Faried, sempre più ai margini della rotazione nonostante una buona preseason.
Il reparto lunghi è profondo grazie alla presenza di Jonas Jerebko, che può aprire l’area col tiro da fuori, Ekpe Udoh, intimidatore, stupendo difensore, reduce da grandi stagioni al Fenerbahce, Bolomboy, un Centro puro, sophomore, che può imparare molto da Gobert vista la molto simile taglia fisica

 

MINNESOTA TIMBERWOLVES

TEAM ROSTER
NO. NAME POS AGE HT WT COLLEGE 2017-2018 SALARY
45 Cole Aldrich C 28 6-11 253 Kansas $7,300,000
8 Nemanja Bjelica PF 29 6-10 230 $3,949,999
30 Aaron Brooks PG 32 6-0 161 Oregon $1,471,382
3 Anthony Brown SF 25 6-7 224 Stanford
23 Jimmy Butler SF 28 6-8 236 Marquette $19,301,070
11 Jamal Crawford SG 37 6-5 185 Michigan $4,328,000
5 Gorgui Dieng C 27 6-11 251 Louisville $14,112,360
13 Marcus Georges-Hunt SG 23 6-5 226 Georgia Tech $1,312,611
67 Taj Gibson PF 32 6-9 235 USC $14,000,000
10 Amile Jefferson PF 24 6-9 222 Duke $815,615
1 Tyus Jones PG 21 6-2 184 Duke $1,471,382
15 Shabazz Muhammad SF 24 6-6 221 UCLA $1,577,230
24 Justin Patton C 20 7-0 236 Creighton $2,247,480
0 Jeff Teague PG 29 6-2 189 Wake Forest $19,000,000
32 Karl-Anthony Towns C 21 7-0 248 Kentucky $6,216,840
7 Melo Trimble PG 22 6-3 202 Maryland $815,615
22 Andrew Wiggins SG 22 6-8 202 Kansas $7,574,323

 

Dopo anni trascorsi a prevedere dei Timberwolves competitivi tra pochi anni, finalmente sembra arrivata la stagione giusta. Dopo aver condotto un mercato di tutto rispetto, sono riusciti ad ingaggiare due potenziali All-Star e dei comprimari solidi, ma rimangono numerosi punti interrogativi. Ci sono infatti tanti giocatori che basano il loro attacco sugli isolamenti, meno tiratori di qualità dal perimetro e di conseguenza meno spaziature per attaccare in post. Coach Thibodeau è noto più per le sue strategie difensive, e l’anno scorso la squadra ha subito 109 punti su 100 possessi. Un dato lontano anni luce dalla fiosofia di Thib che quest’anno dovrà cercare di dare un’identità difensiva ben definita ad una squadra che invece abbonda di talento in attacco. L’obiettivo sono assolutamente i playoff.

Jeff Teague non è un passatore come Rubio, ma è molto più realizzatore e pericoloso in attacco. Gli farà da backup l’affidabile Aaron Brooks, col giovane Tyus Jones che vedrà ridotto il suo minutaggio rispetto all’anno scorso.

Jimmy Butler è un prodotto di Thibodeau, e l’uomo giusto che, oltre ad avere ancora margini di miglioramento, può far fare il definitivo salto di qualità alla squadra. Jamal Crawford è ancora capace di fornire tanta pericolosità offensiva in uscita dalla panca, e un minutaggio ridotto potrebbe prolungare ulteriormente la sua già longeva carriera.

Andrew Wiggins deve lavorare molto nel gioco senza palla, per il resto dovrà trovare feeling con Butler, se ci riuscirà saranno una delle coppie di esterni più forti della lega.

Shabazz Muhammad non ha avuto spazio per fare il salto di qualità, ma si è confermato un solido giocatore di rotazione che può mantenere competitiva la panchina.

Da 4 dovrebbe partire titolare un altro fido scudiero di Thibodeau, ossia Taj Gibson. Nemanja Bjelica partirà dalla panca, mentre Gorgui Dieng si alternerà tra le posizioni di ala grande e centro dove garantisce sempre un ottimo contributo.

Karl-Anthony Towns rimane la prima opzione offensiva. Ha un repertorio offensivo completissimo, un tiro sempre più affidabile, sa correre con e senza palla, è il presente ma soprattutto il futuro della lega.

Completa il roster Cole Aldrich, che non è mai riuscito a mantenere quanto aveva promesso al college ma che ai Clippers si è fatto sempre trovare pronto.


 

OKLAHOMA CITY THUNDER

TEAM ROSTER
NO. NAME POS AGE HT WT COLLEGE 2017-2018 SALARY
8 Alex Abrines SG 24 6-6 190 $5,725,000
12 Steven Adams C 24 7-0 255 Pittsburgh $22,471,910
7 Carmelo Anthony SF 33 6-8 240 Syracuse $26,243,760
3 Isaiah Canaan PG 26 6-0 201 Murray State $1,471,382
6 Semaj Christon PG 24 6-3 190 Xavier $1,312,611
4 Nick Collison PF 36 6-10 255 Kansas $1,471,382
2 Raymond Felton PG 33 6-1 205 North Carolina $1,471,382
23 Terrance Ferguson SG 19 6-7 184 $1,785,000
13 Paul George SF 27 6-9 220 Fresno State $19,508,958
9 Jerami Grant SF 23 6-9 220 Syracuse $1,524,305
25 Daniel Hamilton SG 22 6-7 195 Connecticut
34 Josh Huestis SF 25 6-7 230 Stanford $1,471,382
44 Dakari Johnson C 22 7-0 255 Kentucky $815,615
40 Yannis Morin C 24 6-10 210
54 Patrick Patterson PF 28 6-9 230 Kentucky $5,192,000
21 Andre Roberson SG 25 6-7 210 Colorado $9,259,260
15 Kyle Singler SF 29 6-8 228 Duke $4,666,500
0 Russell Westbrook PG 28 6-3 200 UCLA $28,530,608
23 Chris Wright SF 29 6-9 226 Dayton $980,431

 

Dopo una stagione di assolutismo westbrookiano (L’equipe, c’est moi), i Thunder riemergono con dei nuovi Big Three, e sono pronti a seminare il panico nella lega. Il general manager Sam Presti è riuscito a creare un potenziale super team dal nulla, e forse solo Golden State può vantare un quintetto titolare di maggior talento, ma soprattutto estremamente equilibrato. Sono presenti ben tre giocatori che hanno già dimostrato di poter trascinare una squadra ai playoff praticamente da soli: il loro unico limite è la chimica, che non sembra però mancare per quanto visto (e sentito) finora. Il limite della squadra è invece nel resto della squadra…

Russell Westbrook non ha certamente bisogno di presentazioni. L’MVP della scorsa stagione, conclusa con una tripla doppia di MEDIA, ha un impatto devastante sia in attacco che in difesa, e sembra aver superato le lacune di decision making di cui ha sofferto nella prima parte della carriera.

Il suo backup è il ben più pacato Raymond Felton, che ha l’incarico di non combinare pasticci nei cinque minuti in cui Westbrook non è in campo ed ha l’esperienza e le capacità per portarlo a termine. Semaj Christon, ex Pesaro, sarà probabilmente in cravatta tutto l’anno, viste anche le sue povere prestazioni della scorsa stagione.

Dovrebbe tornare nel ruolo di guardia Andre Roberson, che si colloca tra Leonard e Tony Allen nella classifica dei migliori difensori perimetrali. Le sue abilità offensive sono però limitate dall’assenza di un tiro affidabile e dalle percentuali scandalose ai liberi.

Lo spagnolo Alex Abrines sgomiterà per ritagliarsi lo spazio, mettendo in mostra il suo buon talento offensivo e la pericolosità dall’arco. Terrance Ferguson è un rookie dalle buoni doti atletiche, ma ancora troppo grezzo per entrare in rotazione.

Paul George torna a dare dignità alla posizione di ala piccola, e per la prima volta si troverà a giocare con altri All Star. Ha l’intelligenza per non pestarsi troppo i piedi con Melo che dovrebbe giocare soprattutto da 4.

Kyle Singler torna al minutaggio che gli compete, e difficilmente ci sarà campo anche per John Huestis.

Nel ruolo di ala grande giocherà Carmelo Anthony, che ha un’occasione insperata per liberarsi dell’etichetta di “perdente” che gli viene affibbiata da dieci anni a questa parte. Ha già passato il suo prime: rimane però il miglior scorer puro dopo Durant, e potrà dare nuova linfa alla sua carriera se accetterà il ruolo di terzo violino. Cosa non scontata. Pat Patterson partirà dalla panca, un jack of all trades affidabile che si occuperà di fare il lavoro sporco, aprire il campo e se necessario può fare il centro in un quintetto piccolo. Un acquisto sicuramente importante.

Jerami Grant è atletico e versatile, mentre il contributo della leggenda locale Nick Collison sarà da ravvisare più in spogliatoio che in campo.

Centro titolare sarà Steven Adams giocatore solito e intelligente che sa giocare sui propri limiti offensivi e che dovrà fare gli straordinari in difesa: non ha certo aiutato la partenza di Ibaka, che ha costretto il neozelandese a fare gli straordinari. Dalla panca Dakari Johnson, che però non sembra ancora pronto a giocare tanti minuti.

 

PORTLAND TRAIL BLAZERS

TEAM ROSTER
NO. NAME POS AGE HT WT COLLEGE 2017-2018 SALARY
8 Al-Farouq Aminu SF 27 6-9 220 Wake Forest $7,319,035
9 Isaiah Briscoe PG 21 6-3 220 Kentucky $815,615
33 Zach Collins C 19 7-0 230 Gonzaga $3,057,240
5 Pat Connaughton SG 24 6-5 210 Notre Dame $1,471,382
17 Ed Davis PF 28 6-10 245 North Carolina $6,352,531
2 Archie Goodwin SG 23 6-5 205 Kentucky $1,577,230
4 Maurice Harkless SF 24 6-9 220 St. John’s $10,162,922
10 Jake Layman F 23 6-9 210 Maryland $1,312,611
11 Meyers Leonard PF 25 7-1 255 Illinois $9,904,495
0 Damian Lillard PG 27 6-3 195 Weber State $26,153,057
3 CJ McCollum SG 26 6-3 190 Lehigh $23,962,573
24 Anthony Morrow SG 32 6-5 210 Georgia Tech $1,471,382
6 Shabazz Napier PG 26 6-1 175 Connecticut $2,361,360
27 Jusuf Nurkic C 23 7-0 280 $2,947,305
50 Caleb Swanigan PF 20 6-8 250 Purdue $1,465,920
1 Evan Turner SG 28 6-7 220 Ohio State $17,131,148
21 Noah Vonleh PF 22 6-9 245 Indiana $3,505,233
23 CJ Wilcox SG 26 6-5 195 Washington
Coach: Terry Stotts

 

Dopo aver strappato all’ultimo un biglietto per la postseason lo scorso anno, i Blazers hanno tentato e fallito di reclutare Carmelo Anthony, e in seguito confermato gran parte del roster. Sarà ancora più dura quest’anno c’entrare i playoff. Sarà una stagione utile per capire fin dove può arrivare questo nucleo di giocatori, che aveva fatto molto bene dopo l’arrivo di Jusuf Nurkic ma è stato frenato dal suo infortunio.

Damian Lillard è il leader indiscusso, il capitano e ormai il veterano della squadra. È un giocatore dinamico in grado di realizzare da qualunque posizione del campo e un buon passatore, ma un difensore sotto la media. Sarà in campo quasi sempre perché il suo backup Shabazz Napier, dopo qualche buona prestazione a Miami, non ha fatto abbastanza per essere considerato particolarmente affidabile.

CJ McCollum completa uno dei backcourt con più talento offensivo della lega. La riserva principale sarà Evan Turner, giocatore molto versatile che può anche portar palla ma dovrà migliorare la sua efficienza difensiva rispetto alla scorsa annata. Pat Connaughton e Archie Goodwin si litigheranno i pochi minuti rimanenti.
Dopo la partenza di Crabbe sarà Moe Harkless a partire titolare: si tratta di un’ala all around di medio talento, con un discreto tiro.

Se il rookie Caleb Swanigan, una power forward molto promettente, dovesse avere un impatto positivo, potrebbe partire in quintetto. In questo caso Aminu, giocatore poliedrico e di impatto in entrambi i lati del campo, potrebbe partire da tre, ma sembra più plausibile che sia lui l’ala grande titolare.

Dalle prestazioni di Jusuf Nurkic dipendono le ambizioni della squadra: la sua produttività come rollante, l’impatto difensivo e anche le sue abilità di passaggio sono state fondamentali nella serie di vittorie della scorsa stagione. Davis dovrebbe essere il suo backup grazie alla sua cattiveria a rimbalzo, mentre Leonard paga le difficoltà al tiro della scorsa stagione. Zach Collins potrebbe guadagnarsi qualche minuto, mentre i guai fisici di Vonleh lo mettono ancora ai margini della rotazione.

 

 

UTAH JAZZ

TEAM ROSTER
NO. NAME POS AGE HT WT COLLEGE 2017-2018 SALARY
21 Joel Bolomboy PF 23 6-9 235 Weber State $1,312,611
13 Tony Bradley C 19 6-10 248 North Carolina $1,414,920
10 Alec Burks SG 26 6-6 214 Colorado $10,845,506
11 Dante Exum PG 22 6-6 190 $4,992,385
15 Derrick Favors PF 26 6-10 265 Georgia Tech $12,000,000
27 Rudy Gobert C 25 7-1 245 $21,924,719
24 Torian Graham SG 24 6-5 195 Arizona State
17 Eric Griffin C 27 6-8 205 Campbell
5 Rodney Hood SG 24 6-8 206 Duke $2,386,864
2 Joe Ingles SF 30 6-8 226 $14,136,364
8 Jonas Jerebko PF 30 6-10 231 $4,000,000
6 Joe Johnson SG 36 6-7 240 Arkansas $10,505,000
45 Donovan Mitchell SG 21 6-3 215 Louisville $2,621,280
30 Nazareth Mitrou-Long SG 24 6-4 218 Iowa State $815,615
25 Raul Neto PG 25 6-1 179 $1,471,382
23 Royce O’Neale SF 24 6-6 226 Baylor $815,615
3 Ricky Rubio PG 26 6-4 190 $14,275,000
22 Thabo Sefolosha SF 33 6-7 220 $5,500,000
33 Ekpe Udoh PF 30 6-10 245 Baylor $3,200,000
16 Nate Wolters PG 26 6-4 190 South Dakota State

 

Dopo una stagione che può essere tranquillamente definita la migliore dai tempi di Deron Williams, i Jazz hanno perso in offseason due giocatori chiave come Gordon Hayward e George Hill. Dovranno quindi trovare una nuova chimica, ed ha senso che ripartano dall’altro aspetto che ha funzionato benissimo la scorsa stagione, ossia la difesa.

Hanno il talento e la mentalità per fare bene in questa stagione, ma potrebbero aver bisogno di qualche mese per acclimatarsi ai nuovi equilibri e al diverso modo di giocare che dovranno necessariamente adottare.

Ricky Rubio è un play molto diverso da Hill: ha una straordinaria visione di gioco e sa spingere benissimo la transizione, ma ha anche più necessità di avere il pallone in mano ed ha il limite di essere poco pericoloso al tiro da fuori. Con Dante Exum di nuovo fuori a tempo indeterminato, sarà il fidato Raul Neto, a sua volta al rientro da un infortunio, il backup dello spagnolo, che avrà un minutaggio molto ampio.

Rodney Hood avrà grandi responsabilità offensive dopo la partenza di Hayward, ma dovrà cercare di trovare più consistenza in fase realizzativa. Ha dichiarato di puntare al premio di giocatore più migliorato della stagione. Alle sue spalle l’intrigante rookie Donovan Mitchell e il rientrante Alec Burks, che Wade in passato ha definito la guardia più sottovalutata della lega.

Joe Ingles ha una chance da titolare dopo anni da solido comprimario, ma dovrà far bene per battere la concorrenza del veterano Joe Johnson e i suoi punti sicuri in isolamento. L’esperto difensore Thabo Sefolosha può ancora fornire un valido contributo in rotazione, ma avrà probabilmente un minutaggio ridotto.

Derrick Favors è giocatore molto concreto in grado di fornire un gran lavoro in difesa, presenza a rimbalzo e buone cifre in attacco e si spera possa essere sano per tutta la stagione. Forma col francese Rudy Gobert un tag team invidiabile di centri difensivi. Il francese è un perenne contender per il titolo di difensore dell’anno, ma è anche molto efficace in fase offensiva grazie soprattutto al suo spaventoso atletismo. Giocatore che può beneficiare più di tutti dall’arrivo di Rubio se saprà giocare, ma soprattutto leggere, il pick and roll con lo spagnolo.

Il reparto lunghi è profondo grazie alla presenza di Jonas Jerebko, che può aprire l’area col tiro da fuori, Ekpe Udoh, intimidatore, stupendo difensore, reduce da grandi stagioni al Fenerbahce, e Bolomboy, un Centro puro, sophomore, che può imparare molto da Gobert vista la molto simile taglia fisica.